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Articoli e recensioni
"il mio stage con Bill Goodson"
Articolo di Alessia Pellegrino
Ci sono persone capaci di trasmettere energia già solo con uno sguardo : Bill Goodson rientra in questa categoria.Il 9 ed il 10 Aprile 2005 ho avuto la fortuna di partecipare allo stage di Bill Goodson organizzato (e aggiungerei in modo ineccepibile) dalla scuola di danza THE CITY OF DANCE e dalla A&B PRODUCTION presso il centro sportivo Max Village di Casal Palocco... e sono certa che difficilmente potrò dimenticare quello che ho vissuto.Non nascondo che , oltre all'emozione di conoscere un artista come lui che tante volte ho avuto il piacere di ammirare in televisione o in qualche video, io fossi fortemente preoccupata per la mia personale riuscita: non potendo perdere un'occasione del genere, infatti, avevo deciso di seguire l'intero ciclo di lezioni previsto per le due giornate di stage.Due domande riecheggiavano nella mia mente senza sosta: ce l'avrei fatta? Ma soprattutto... il mio livello sarebbe stato nella media?Ma non appena sono entrata in quella palestra e ho incrociato lo sguardo di Billy ( lo chiamano tutti così, perchè nn dovrei io???) mi son subito resa conto che non sarebbe stata questione di livelli, di capacità, di tecnica o di bravura, ma solo questione di cuore.Billy mette il cuore in ogni coreografia, in ogni spiegazione, in ogni passo. E quando parla il cuore, i ballerini non riescono ad ignorarlo, lo ascoltano, concretizzano con i loro movimenti e con le loro espressioni quello che il cuore comunica.Quell'omone così grande con il sorriso sempre stampato sul volto, così leggero nei movimenti, così pieno di stile e di grinta, sempre capace di dedicare attenzioni e consigli, ha reso da subito quella sala una sorta di ombellico del mondo, in cui ciascuno dava voce a sè stesso, a quei sentimenti, a quelle emozioni che nella vita di tutti giorni non sempre trovano il giusto spazio.E' stata davvero un'esperienza unica , che ancor di più mi ha fatto comprendere quanto io ami la danza e quanto possa comunicare attraverso lei. E' una di quelle passioni che arde dentro , che diventa un punto centrale della tua esistenza , che spesso porta anche a decisioni importanti , rinunce, sacrifici, ma che poi riesce a ripagarti di tutto : della fatica, del sudore, dell'impegno, delle notti sui libri per recuperare il tempo trascorso in palestra.Porterò per sempre dentro di me quei due giorni così normali eppure così speciali. E per questo sento di dover ringraziare tutta l'organizzazione, il mitico Bill Goodson (che adesso è appeso al muro della mia cameretta!!! no... nn preoccupatevi è solo una locandina autografata! ), le sue assistenti e il mio gruppo di hip hop, i JK TRIBE, perchè ancora una volta abbiamo condiviso insieme qualcosa senza prezzo: lo scambio di energia , i sorrisi, le emozioni e la voglia di divertimento.
da www.danzadance.com
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